Eduiren ha preso parte alla giuria dedicata alle scuole dell'Infanzia e delle scuole Primarie visionando 24 cortometraggi realizzati con l'utilizzo di tecniche diverse: dallo stop motion alla ripresa diretta, bambini e bambine hanno sperimentato il linguaggio audiovisivo con risultati di alta qualità. Grazie alle riprese di back stage e alle schede descrittive è stato possibile prendere consapevolezza del grande lavoro svolto da studenti e studentesse durante i percorsi scolastici che li hanno portati alla creazione dei contenuti presentati a concorso.
Il premio di Concorso per la categoria cuole dell’Infanzia e Primarie è stato riconosciuto a Iqbal, cortometraggio realizzato dagli allievi della Scuola Primaria “Odoardo Giansanti” dell’ICS “G. Gaudiano” di Pesaro, con la seguente motivazione: Per aver veicolato, attraverso il linguaggio cinematografico, la testimonianza di un bambino che, ribellandosi di fronte alle ingiustizie, riesce a farsi portatore dei diritti universali e inalienabili dei coetanei. Per essere riusciti a catturare e interpretare un mondo culturalmente lontano dal proprio con immediatezza e grande sensibilità, toccando le corde emotive dello spettatore.
La storia di Iqbal infatti, rivela la dura realtà dei bambini costretti a lavorare come schiavi nelle fabbriche e nei campi del Pakistan i quali, sottoposti a violenze e privazioni, vivono sotto il controllo di padroni avidi e crudeli. Nella storia Iqbal, però, trova il coraggio di ribellarsi e dà inizio alla lotta per la libertà di tutti i bambini schiavi.
La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a: Avrò cura di te cortometraggio realizzato dai bambini della Fondazione Asilo infantile Maffizzoli di Polpenazze del Garda (BS) il quale racconta la storia di un minuscolo seme che, smarrito nel mondo, trova accoglienza e protezione nel Cielo, nell’Acqua e nella Terra, fino a diventare un grande albero capace, a sua volta, di prendersi cura di altri. La premiazione è stata motivata con le seguenti parole: Per aver affrontato il ciclo integrato di cura partendo dall’osservazione delle leggi della natura ed appropriandosene, rendendole un esempio da emulare. Per aver trasmesso il messaggio di come ogni singolo individuo sia fondamentale per creare una collettività dove ciascuno possa fornire il proprio contributo. Si sottolinea la partecipazione dei bambini in tutte le fasi produttive del cortometraggio in stop motion.
La giuria delle scuole dell'Infanzia e della scuola Priamaria era composta, oltre che da Eduiren, da Manuela Repetto, professoressa associata in Didattica e Pedagogia speciale dell’Università degli Studi di Torino e Ornella Mura, coordinatrice dei Servizi Educativi, Museo Nazionale del Cinema.